MACCHINE DA CAFFÈ AUTOMATICHE

MACCHINE DA CAFFÈ IN CIALDE DI CARTA

Un buon caffè espresso è quella cosa che ci permette di iniziare con il piede giusto la giornata. Alzarsi la mattina e sentire per casa l’inebriante e inconfondibile aroma, è un piacere per molti di noi impagabile. Non è per nulla facile preparare un caffè come si deve, la tradizionale moka e aggeggi simili sono mezzi ormai un po’ superati. In una società che ci impone ritmi così frenetici da avere sempre i minuti contati, anche risparmiare tempo per prepararci un espresso di qualità, può essere importante.
Una possibilità per gustare un caffè come al bar stando seduti nel soggiorno di casa, sono le macchine automatiche.

macchinA da caffè AUTOMATICA

Cosa sono le macchine da caffè automatiche?

Una macchina da caffè automatica lo dice la parola stessa, è un dispositivo in grado di preparare un caffè (e spesso altre bevande) semplicemente pigiando un bottone.

Molti pensano che questa tipologia di elettrodomestici sia un’invenzione abbastanza recente. In realtà l’idea nacque nei primi del novecento ma solo negli anni cinquanta venne prodotto il primo vero modello di macchina da caffè automatica. Inizialmente erano apparecchiature destinate esclusivamente per l’uso in esercizi commerciali, ma negli anni settanta presero il via le prime produzioni di macchine domestiche. Da allora è stata una continua evoluzione tecnologica che ha portato fino ai modelli attuali in grado di produrre bevande come se ci trovassimo al bar.

Il principio di funzionamento non è nulla di particolarmente complicato. C’è una caldaia, una resistenza elettrica per portare l’acqua in temperatura, una elettro-pompa per mandare l’acqua alla giusta pressione, uno o più gruppi di erogazione, l’eventuale lancia del vapore e un manometro. C’è poi tutto un sistema per il controllo della temperatura e circuiti elettrici ed elettronici più o meno complessi, per gestire al meglio le varie funzionalità. Per ottenere il classico espresso il caffè viene macinato finemente e introdotto nell’erogatore dove avviene l’infusione utilizzando acqua calda in pressione. Detto così è molto semplice, in realtà il processo è un po’ più complesso.

Normalmente le macchine automatiche che siamo abituati a vedere al bar, possono avere anche quattro gruppi di erogatori contro i massimo due dei modelli più costosi per uso domestico.
In realtà la macchina professionale non la definirei esattamente automatica. C’è infatti l’operazione manuale di riempimento del portafiltri con il caffè macinato e il suo successivo svuotamento al termine della preparazione.
La vera macchina automatica è in grado, pigiato il pulsante di avvio, di macinare all’istante i chicchi e prepararci un ottimo caffè in pochi istanti senza dover fare nulla. Dobbiamo solo posizionare la tazzina sotto l’erogatore e nemmeno preoccuparci dei fondi di scarto, che finiranno nel contenitore di raccolta.

In commercio ci sono altre tipologie di macchine da caffè che spesso vengono definite in modo improprio automatiche. Sono gli apparecchi a cialde, a capsule e a braccetto. Tutti dispositivi che devono essere caricati manualmente e richiedono più tempo per la preparazione.

MACCHINE DA CAFFÈ AUTOMATICHE

 

Vantaggi delle macchine da caffè automatica

La prima cosa che viene in mente è il risparmio di tempo. Ci si alza la mattina magari non ancora nel pieno possesso delle nostre facoltà mentali, ci trasciniamo in cucina e non vediamo l’ora di sorseggiare un bel caffè. Non dobbiamo armeggiare con barattoli, macinini, caffettiere, cercare la capsula del nostro aroma preferito, ci basta schiacciare un pulsante, metterci comodi e aspettare un minuto mentre la macchina lavora per noi. Non abbiamo sporcato nulla se non la tazzina e non dobbiamo nemmeno preoccuparci di pulire immediatamente la macchina. Sarà un’operazione che potremo fare successivamente in tutta comodità quando avremo tempo. Quindi facilità d’uso e velocità di preparazione sono un vantaggio indiscutibile di questa tipologie di macchine.

Se siamo dei veri amanti del caffè possiamo utilizzare qualsiasi tipo di miscela esistente in commercio. Il vantaggio dei chicchi macinati al momento, è l’ampia varietà di scelta a disposizione assolutamente non paragonabile con le cialde e le capsule. La macinazione pochi istanti prima dell’infusione, permette anche di mantenere il più possibile inalterate tutte le proprietà organolettiche e di potersi gustare il caffè apprezzandone tutti gli aromi.
Altro vantaggio è la facilità di personalizzazione. I modelli più sofisticati permettono di regolare il grado di macinatura e l’intensità dell’aroma. Questo ci da la possibilità di memorizzare la miscela a noi più gradita. Potremo inoltre decidere di avere un caffè più o meno forte semplicemente modificando in pochi istanti il grado di macinatura.
Altro aspetto da non sottovalutare è il risparmio. Se da un lato le macchine automatiche sono decisamente la tipologia più costosa, dall’altro la spesa viene in parte ammortizzata dal costo più economico del caffè in chicchi rispetto a tutti gli altri tipi di caffè in commercio.
Certamente, come in tutte le cose, ci sono anche degli svantaggi.
Il costo medio di una buona macchina automatica è abbastanza elevato per arrivare a prezzi decisamente importanti per i modelli più prestazionali.
La possibilità di personalizzare la miscela ci costringe a fare molte prove per trovare quella perfetta per i nostri gusti.
Con la macchina nuova serve preparare qualche caffè prima di raggiungere i risultati voluti.

Utilizzo di una macchina da caffè automatica

 

MACCHINE DA CAFFÈ AUTOMATICA

Consigli per l’acquisto di una macchina da caffè automatica.

In commercio ci sono molti tipi di macchine da caffè automatiche e spesso la scelta ci può mettere in seria difficoltà.
Considerando i costi non certo dei più economici è giusto fare le dovute considerazioni prima di prendere decisioni avventate.
Innanzitutto è bene capire cosa vogliamo esattamente da questo elettrodomestico. Subito dopo consiglio di stabilire un tetto di spesa massima in modo di iniziare una prima scrematura.

La scelta è differente se ci interessa solamente la preparazione di un buon espresso o se vogliamo una macchina molto più completa in grado di preparare cappuccino, latte freddo, tè e tisane e molto altro (alcuni modelli permettono di preparare fino 15 differenti bevande). Se il nostro scopo è gustarci un buon caffè quando lo desideriamo con comodità senza ulteriori pretese, focalizzeremo la nostra attenzione su una certa fascia di prezzo. 

Invece se il bere una tazzina di caffè è un vero e proprio rito di degustazione, senza lasciare nulla al caso, allora il nostro target sarà decisamente più elevato.
Possiamo trovare macchine chiamate Super-automatiche, del tutto paragonabili ad apparecchi professionali in grado, oltre che preparare tutte le bevande come al bar, di espellere automaticamente i fondi del caffè e l’acqua sporca e metterli in contenitori separati facilitandoci così le operazioni di pulizia. 

Dispongono di funzioni avanzate come il dosaggio e intensità dell’aroma programmabile, l’auto pulitura, lo stand-by per il risparmio energetico e il segnalatore per la decalcificazione. Ovviamente più alto è il numero di funzioni maggiore sarà il prezzo. Alla fine l’importante è avere ben presente quali sono le nostre effettive necessità ed aspettative e scegliere di conseguenza. Un consiglio che mi sento di poter dare è evitare di acquistare macchine troppo complesse con funzioni che probabilmente non sfrutteremo mai.

Una caratteristica che incide molto sul prezzo è la parte elettronica. Per fare un esempio parliamo della funzione di regolazione del grado di macinatura e dell’intensità di aroma. Ci sono macchine che hanno la regolazione completamente manuale, nel senso che andremo ad agire su delle viti o rotelline per modificare l’impostazione. Altri modelli invece permettono il settaggio in modo completamente digitale da un pannello di controllo (normalmente con funzione touch screen) con memorizzare di una o più personalizzazioni. È chiaro che tra i due modelli ci possono essere differenze di prezzo anche di diverse centinaia di euro. Per esperienza personale, utilizzando da alcuni anni una macchina di buon livello con regolazioni manuali, posso dire di trovarmi particolarmente bene. Ho faticato un po’ all’inizio a trovare la giusta miscela per i miei gusti, ma alla fine sono rimasto molto soddisfatto. Questo per dire che anche senza la tecnologia super avanzata di certi modelli, si possono ottenere risultati assolutamente apprezzabili.

Infine ultimo aspetto da valutare è il fattore estetico. Siccome anche l’occhio vuole la sua parte c’è chi non vuole assolutamente rinunciare ad avere in cucina un oggetto dallo stile ricercato. Anche in questo caso la macchina dal design rustico senza particolari attenzioni per i dettagli estetici, avrà costi decisamente inferiori rispetto al modello dal design futuristico. Ci sono macchine automatiche che si capisce a cosa servono solo quando sentiamo il profumo del caffè e lo vediamo fuoriuscire dall’erogatore.
Spero di essere stato utile a chiarirvi un po’ le idee e avervi messo sulla giusta strada per un acquisto adeguato alle vostre esigenze.

Pulizia di una macchina da caffè automatica

Il nemico numero uno di una macchina da caffè automatica è il calcare. Spesso la causa di malfunzionamenti come lentezza nella preparazione, aumento di rumorosità o caffè dal sapore non più gradevole, dipendono proprio dalla formazione di depositi di calcare. Le tubazione in acciaio parzialmente otturate impediscono all’acqua di circolare in modo regolare e di raggiungere il corretto valore di pressione, compromettendo soprattutto la fase di infusione. Anche utilizzando acqua naturale con un basso contenuto di minerali alla lunga il calcare inevitabilmente si forma, per cui le operazioni di pulizia sono fondamentali per mantenere la macchina perfettamente funzionante. In tutti i manuali c’è una sezione specifica che spiega in maniera molto esaustiva le varie procedure per effettuare le operazioni di pulizia in maniera corretta. 

È importante seguire attentamente le indicazioni senza cimentarsi in soluzioni fai da te che potrebbero danneggiare in maniera irreparabile la macchina. I modelli tecnologicamente più avanzati hanno indicatori che ci avvisano quando è il momento di effettuare il ciclo interno di pulizia. Per quelli più economici spetta a noi preoccuparci di stabilire quando è il momento di intervenire (circa dopo 300/400 tazzine). Le macchine di fascia alta permettono di fare anche fino a 5000 tazzine prima di dover fare i così detti cicli di decalcificazione.

Per tale operazione si possono utilizzare prodotti specifici decalcificanti e ogni produttore consiglia ovviamente i suoi. Si può anche optare per metodi naturali come acqua e aceto oppure utilizzare acido citrico o bicarbonato.
Il ciclo di decalcificazione va eseguito seguendo passo passo le indicazioni sul manuale. In linea di massima consiste nel far circolare il prodotto decalcificante per diversi minuti all’interno del circuito per rimuovere tutti i sedimenti di calcare e effettuare successivi cicli di risciacquo con acqua.

Ci sono poi una serie di operazioni di pulizia giornaliera come lo svuotamento del serbatoio dell’acqua, della caraffa del latte nel caso sia presente,pulizia dell’erogatore e di altri particolari. Alcune parti interne della macchina vanno invece pulite settimanalmente o mensilmente a seconda delle istruzioni fornite dalla casa produttrice. Tutte queste operazioni devono essere eseguite manualmente con panni morbidi utilizzando acqua e agenti poco aggressivi.
La pulizia anche se pochi di noi amano farla, è assolutamente fondamentale per mantenere la macchina efficiente garantendogli una certa longevità.

Principali marchi di macchine del caffè automatiche

Molte sono le aziende che offrono numerosi modelli di macchine da caffè automatiche. Un labirinto in cui è facile perdersi. Per andare sul sicuro certamente non si sbaglia se si rimane su brand che hanno decenni di esperienza alle spalle in questo settore.
Tra i marchi più conosciuti c’è Saeco (dal 2009 fa parte del gruppo Philips) che propone un catalogo con tre modelli di differente fascia di prezzo.
Si parte dal modello base “Incanto” (macchina già dalle alte prestazioni e dal prezzo non indifferente), per passare al “PicoBaristo” fino ad arrivare al top di gamma il modello “Xelsis” che offre prestazioni del tutto paragonabili ad apparecchi professionali.

Esistono poi una serie di modelli marchiati Philips Saeco con costi molto più abbordabili e con buone prestazioni.
Altro marchio conosciuto è Gaggia che propone una scelta più ampia con modelli un po’ per tutte le tasche.
De Longhi è invece una delle aziende che offre forse il catalogo più ampio con ben 15 modelli tra cui poter scegliere. Marchio che con la sua proposta, è in grado di rispondere alle diverse esigenze del cliente. Offre prodotti dall’ottimo rapporto qualità prezzo come il modello “Magnifica S” e il modello “Etam”.


Esistono poi una serie di aziende minori che si sono affacciate da pochi anni in questo settore e che propongono macchine spesso con prezzi molto allettanti ma che secondo me, non hanno ancora l’adeguata esperienza per garantire la piena soddisfazione dell’acquirente.
Alla fine come detto i modelli sono molti e c’è solo l’imbarazzo della scelta. Il mio ultimo consiglio è di non avventurarsi su marchi poco conosciuti attratti magari da super offerte. Conviene rimanere su aziende con una solida tradizione alle spalle acquisita in decenni di permanenza sul mercato. Aziende che danno garanzia di un livello di qualità tale da ridurre al minimo il rischio di rimanere delusi.

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